Ethan Cole aveva tutto: ricchezza, potere e una splendida tenuta. Eppure, dopo la perdita della moglie, viveva come se una parte di lui fosse morta.
Un pomeriggio si sdraiò sotto la vecchia quercia del giardino e finse di dormire, sperando di non essere disturbato. Poco dopo, Lily, la figlia della domestica, gli si avvicinò. La bambina gli salì delicatamente sul petto, gli accarezzò il viso e sussurrò:
«Non essere triste. La mia mamma dice che un abbraccio può aggiustare il cuore».
Ethan aprì gli occhi, profondamente commosso. La madre di Lily corse verso di loro, temendo di perdere il lavoro, ma lui la tranquillizzò.
Da quel giorno Ethan smise di isolarsi. Finanziò una scuola per i figli dei suoi dipendenti e trasformò la tenuta in un luogo pieno di vita. Lily continuò a visitarlo sotto la quercia, dove leggevano insieme ogni pomeriggio.
La bambina non aveva cambiato la sua fortuna. Aveva fatto qualcosa di molto più importante: gli aveva restituito la voglia di vivere.